Circolare - 01/06/2026 - Prot. n. 16914 - Svolgimento sedute presso soggetti privati
Oggetto: Disciplina applicabile in caso di stato di emergenza o allerta meteorologica per lo svolgimento delle sedute presso soggetti privati - Ulteriori chiarimenti applicativi.
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Dipartimento per i trasporti e la navigazione
DIREZIONE GENERALE PER LA MOTORIZZAZIONE
IL DIRETTORE
Oggetto: Disciplina applicabile in caso di stato di emergenza o allerta meteorologica per lo svolgimento delle sedute presso soggetti privati - Ulteriori chiarimenti applicativi.
Facendo seguito alle note prot. n. 4909 del 19 febbraio 2026 e prot. n. 7582 del 13 marzo 2026, recanti disposizioni in materia di svolgimento delle sedute presso soggetti privati in presenza di stati di emergenza o allerte meteorologiche, la scrivente Direzione generale ritiene opportuno fornire ulteriori chiarimenti applicativi.
Tali precisazioni si rendono necessarie in considerazione della disomogeneità delle condizioni riscontrabili sul territorio nazionale, caratterizzato da differenti situazioni morfologiche, climatiche e organizzative, che possono incidere in modo diverso sul regolare e sicuro svolgimento delle attività programmate.
In particolare, le condizioni meteorologiche e gli effetti connessi alle allerte diramate dalle competenti autorità possono manifestarsi in modo non uniforme anche all’interno di aree territorialmente limitrofe o ricomprese nel medesimo livello di criticità. Ne consegue che il solo riferimento al livello di allerta, ove riferito ad ambiti territoriali estesi, non può costituire in ogni caso l’unico elemento sulla base del quale autorizzare o inibire lo svolgimento delle sedute fuori sede.
Ciò premesso, fermo restando l’obiettivo di contemperare le esigenze di sicurezza del personale e dell’utenza con quelle di continuità nell’erogazione dei servizi di motorizzazione, la valutazione in ordine allo svolgimento delle sedute programmate è rimessa alla competente struttura territoriale.
Tale valutazione dovrà essere effettuata tenendo conto delle concrete condizioni del territorio interessato, della tipologia di attività da svolgere, dell’effettiva percorribilità delle aree coinvolte, nonché di ogni ulteriore elemento utile a verificare la possibilità di assicurare lo svolgimento della seduta in condizioni di sicurezza.
Resta ferma, in capo al datore di lavoro della struttura competente, la responsabilità della valutazione circa la conferma, il differimento o il mancato svolgimento della seduta programmata, anche con riferimento all’eventuale autorizzazione della trasferta del personale incaricato.
In ogni caso, in presenza di allerta rossa formalmente dichiarata dalle competenti autorità, questa Direzione suggerisce vivamente di non effettuare alcuna seduta in considerazione dell’elevato livello di rischio connesso a tale situazione emergenziale.
La presente disposizione è volta ad assicurare il necessario equilibrio tra esigenze di sicurezza, continuità del servizio pubblico e omogenea applicazione dell’azione amministrativa sul territorio nazionale, nel rispetto delle specificità dei diversi contesti locali.
Dott. Gaetano Servedio



